Le grandi vittorie di Greenpeace. Parte 1

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Greenpeace ha raggiunto grandi risultati nel corso della sua lunga storia. Ecco un breve riassunto di tutti i successi portati raggiunti da questa organizzazione non governativa il cui unico scopo è sempre stato quello di salvaguardare flora e fauna a livello planetario.

Il primo gennaio 1972 grazie agli sforzi portati avanti da Greenpeace, gli Stati Uniti mettono fine ai test nucleari eseguiti sull’isola di Amchitka, nello stato del Nebraska. Il risultato viene ottenuto dopo un’azione precedente nel 1971 e la susseguente campagna  antinucleare del 1972.

Il primo gennaio 1978 gli sforzi di Greenpeace riescono ad impedire il massacro delle foche grigie perpetrato entro i confini delle Orkney Island, in Scozia.

Il primo gennaio 1982 Grazie al lavoro fatto da Greenpeace, la Commissione europea rende illegale l’importazione di pelli provenienti da cuccioli di foca. Questo grazie alle differenti azioni portate a termine da Greenpeace sul territorio canadese.

Il primo gennaio 1983 Greenpeace esegue differenti azioni fino ad costringere gli Stati firmatari della Convenzione di Londra a chiedere una moratoria inerente allo smaltimento di rifiuti radioattivi in mare. Dal quel momento in poi nessun rifiuto radioattivo verrà ufficialmente scaricato all’interno del mare.

Il 10 luglio 1985 i test nucleari effettuati dai francesi nell’area del Pacifico meridionale alzano una grande polemica a livello internazionale. La portata delle polemiche si amplifica dopo che i servizi segreti francesi vengono implicati nell’affondamento di un battello appartenente alla flotta di Greenpeace: la Greenpeace Rainbow Warrior.

Il primo gennaio 1988 le azioni e le inchieste portate a termine da Greenpeace, permettono di raggiungere nuovi risultati legati alla Convenzione di Londra. Da quel momento in poi l’incenerimento in mare di rifiuti organo-clorurati viene legalmente vietato.

Il primo gennaio 1989 Greenpeace riesce a focalizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla pesca indiscriminata conosciuta con il termine ‘spadara.’ Le Nazioni Unite avviano una moratoria inerente all’utilizzo In alto mare di reti da pesca derivanti (spadare).

Il primo gennaio1989 Greenpeace avvia una campagna contro l’importazione e l’utilizzo di pelle di canguro all’interno del settore industriale dell’abbigliamento.

Il primo gennaio 1991 le azioni di Greenpeace fanno sì che i maggiori editori tedeschi inizino a stampare i loro giornali senza l’utilizzo di cloro. La campagna di Greenpeace si focalizza in particolare contro il periodico “Der Spiegel,” e i risultati non tardano a farsi notare.

Il primo gennaio 1991 Greenpeace interviene celermente per aiutare durante il celebre disastro petrolifero nel Golfo di Genova. L’organizzazione garantisce dati attendibili sui reali danni ambientali derivanti dall’affondamento della Haven.

Il primo gennaio 1992, dopo che la Greenpeace Rainbow Warrior si reca a Mururoa, il Governo francese è obbligato a cancellare i test nucleari previsti su questo atollo e si mette a disposizione per salvaguardare questo  ecosistema nel caso altre nazioni tentino di effettuare test nucleari in questa zona.

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