Le grandi vittorie di Greenpeace. Parte 2

Il primo gennaio 1994 è Greenpeace a denunciare che all’interno dei treni italiani sono presenti grandi quantità di amianto, chiedendone l’immediato smantellamento. Nelle città di Napoli e Milano si svolgono varie azioni di protesta.

Il primo gennaio 1994 le azioni di Greenpeace portano al progetto denominato “Santuario delle balene in Antartide” patrocinato dalla Francia e appoggiato dall’organizzazione Greenpeace grazie all’approvazione da parte della Commissione Baleniera Internazionale.

Il primo luglio 1994 gli sforzi portati avanti da Greenpeace permettono di scoprire una tratta internazionale per lo smaltimento dei rifiuti tossici. Il traffico internazionale avveniva da Paesi appartenenti all’OCSE verso Paesi in via di sviluppo. Viene stabilita la Convenzione di Basilea che mette finalmente fine a queste pratiche illegali.

Il  primo gennaio del 1995, i grandi sforzi portati a termine da Greenpeace sensibilizzando l’opinione pubblica, fanno sì che Shell UK debba rinunciare alla sua idea di affondare la piattaforma petrolifera Brent Spar, situata nell’Oceano Atlantico.

Il primo gennaio del 1995 Greenpeace collabora con l’UNESCO riuscendo a rendere la foresta Komi si trovi in Russia, un Patrimonio dell’Umanità.

Il primo gennaio del 1995 è sempre Greenpeace a denunciare la presenza di alti tassi di diossine all’interno dell’acqua della laguna di Venezia. Susseguentemente la magistratura è obbligata ad avviare un’indagine e chiudere gli scarichi provenienti dall’industria Enichem.

Il primo gennaio 1995 Greenpeace raccoglie 7 milioni di firme per mettere termine ai test nucleari della Francia. Poco dopo Gran Bretagna, Francia, Russia, Stati Uniti e Cina sono obbligati a firmare un trattato che bandisce globalmente i test nucleari.

Il primo gennaio 1996 i magistrati italiani confermano la pericolosità delle diossine riscontrate nelle acque della laguna di Venezia. Le scorie provengono dallo stabilimento petrolchimico Situato in Porto Marghera.

Il primo gennaio 1997 Greenpeace ottiene che, dopo svariate compagne svoltesi fin dal 1988 in associazione a differenti organizzazioni un ambientaliste, venga ratificato il Protocollo di Kyoto firmato dai ministri dei Paesi più sviluppati con l’obiettivo di ridurre i gas serra.

Il primo gennaio 1998 il tema scottante è quello degli OGM. Le campagne di sensibilizzazione portate avanti da Greenpeace evidenziano che i consumatori europei non desiderano alimenti che siano stati modificati a livello genetico. In ogni caso in Europa vengono aperte le porte per la coltivazione a livello commerciale di soia e mais transgenici.

Il primo gennaio 2000 Greenpeace sottolinea la grande contaminazione di prodotti OGM. Una campagna mirata fa sì che un numero crescente di produttori alimentari garantiscono il non utilizzo di prodotti OGM all’interno dei loro articoli alimentari. Greenpeace analizza e denuncia svariati casi di contaminazione.

Il 15 febbraio 2003 Greenpeace, e altre associazioni ambientaliste, organizzano la più grande manifestazione pacifista che si sia mai vista. Partecipano 30 milioni di persone, sono grandi le proteste per la guerra in Iraq.

Il 2 aprile 2004 il Mar Baltico viene danominata “Area Marina Particolarmente Sensibile” dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO). Questo anche grazie agli sforzi portati avanti da Greenpeace per ottenere restrizioni sempre più severe al transito di petroliere e altri navi da carico reputate pericolose.

Il 4 novembre 2004 la multinazionale tedesca Bayer interrompe gli esperimenti di ingegneria genetica eseguiti sulle sementi in India. Questo viene ratificato attraverso le parole di Aloke V. Pradhan, referente della Bayer’s Corporate Communications sul territorio indiano. Questo risultato viene raggiunto dopo svariate azioni intraprese da Greenpeace a Mumbai, presso la sede della Bayer.

<img class=”size-full wp-image-46 alignleft” src=”http://www.netstrike.it/wp-content/uploads/2016/10/Greenpeace_4.png” alt=”greenpeace_4″ width=”537″ height=”168″ />

Copyright @ 2016, netstrike.it